Viaggi in Cargo (Fonte)

"Twenty years from now   you will be more disappointed by the things that you didn't do than by the ones you did do. So throw off the bowlines. Sail away from the safe harbor.....Explore.  Dream. Discover." Mark Twain

Essere in mare a bordo di una nave mercantile è un'esperienza forte. Dall'istante in cui si mette piede a bordo si è, in un certo modo, già arrivati, entrati in un nuovo mondo. Il viaggio è già qua, nel fatto di percorrere un cammino (e non di arrivare), di estraniarsi dal mondo, di riscoprire la distanza e l'altra sua faccia: il tempo. Il vero lusso dei cargo è la loro tranquilla lentezza, quelle giornate in cui il tempo non ha più importanza, il panorama è un immenso spazio al di fuori delle frontiere, non appartiene a nessuno e dunque è di tutti. Bisogna sapere, nota molto importante, che a bordo di un cargo il soggetto più importante è la merce, non il passeggero che si deve adattare alle variazioni di orario o di rotta, conformarsi al ritmo dell'equipaggio per i pasti, farsi dimenticare durante le manovre e soprattutto distrarsi con i propri mezzi, anche se si trova a essere il solo passeggero a bordo in mezzo a un equipaggio taciturno. I moderni cargo accolgono i passeggeri a bordo in condizioni di lusso e spazio sorprendenti. Le cabine sono spaziose e dotate di un locale bagno privato. I passeggeri hanno diritto a tre pasti al giorno allo stesso orario dell'equipaggio, hanno accesso a tutti i locali del cargo i quali includono spesso una palestra, una sauna, una piscina, una biblioteca, una sala video, una lavanderia, ecc. Solitamente a bordo dei cargo il numero dei passeggeri oscilla tra le sei e le otto persone. La lingua inglese è la più parlata a bordo di queste navi. E' un modo di fare viaggi: non è una crociera e non è adatto a tutti ma si sta diffondendo soprattutto tra i più giovani perché permette di fare una nuova esperienza veramente a contato con il mare e di vedere luoghi lontani spendendo meno e evitando l’aereo. Questo tipo di avventura è adatta a chi ama sicuramente il mare e non ne teme la natura mutevole; per chi sta bene con se stesso, non soffre di solitudine e sa occupare autonomamente il proprio tempo perché i tempi della navigazione sono lunghi. Come dicevamo prima non si tratta di una crociera in quanto ci si trova a bordo di navi mercantili che possono trasportare ogni genere di merce, non ci sono animatori, ristoranti eleganti, bar, centri fitness o beauty anche se alcuni mercantili dispongono di sala lettura, palestra e sala TV. Le cabine, differenti a seconda della nave possono essere interne, esterne, a letti sovrapposti o matrimoniali e anche amatoriali (suite!), tutte sono dotate di servizi privati. Il loro prezzo è proporzionale al tipo di comfort offerto. La vita a bordo è piuttosto monotona in quanto le navi cargo possono ospitare al massimo 12 passeggeri ma molto spesso gli unici compagni di viaggio sono il comandante ed il suo equipaggio (circa una ventina di persone) che lavorano. Le rotte sono moltissime: Stati Uniti, Canada, America Latina, Africa, Australia. Si può decidere di rimanere a bordo fino alla destinazione finale, oppure scendere ad un porto intermedio, aspettare un altro cargo per una diversa destinazione. La durata del viaggio dipende ovviamente dalla rotta ma in ogni caso bisogna tenere presente che il viaggio può durare alcuni giorni più del previsto per condizioni meteorologiche avverse o per ritardi nelle operazioni di carico/scarico merci. Organizzare un viaggio in cargo può richiedere tempi lunghi ed essere piuttosto laborioso: la disponibilità infatti è piuttosto esigua, inoltre è necessario richiedere visti, certificati di vaccinazioni, etc…, a seconda del Paese in cui si attracca o si scende. Bisogna essere muniti di passaporto con validità 6 o 12 mesi.  

Prima di lasciare il porto, l’attività a bordo di un cargo è frenetica: l’equipaggio provvede a caricare le merci, a controllare la manutenzione della sala macchine, all’approvvigionamento del cibo, al disbrigo delle pratiche di imbarco. Ma non appena la nave lascia il porto l’atmosfera si fa più tranquilla. A seconda delle destinazioni, può succedere di navigare anche per settimane intere sull’oceano senza vedere terra.
Ai passeggeri non è richiesto lo svolgimento di mansioni legate alle attività specifiche della nave mercantile, si deve provvedere comunque di persona alla pulizia della propria cabina e del proprio bucato. Non dimenticate che le condizioni del mare possono mutare repentinamente e quindi è bene sistemare le proprie cose in modo che non si corra il rischio di rompere o di venire colpiti da oggetti pesanti. Vi sono in ogni caso delle regole da rispettare.

  • norme di sicurezza: non gettare mozziconi di sigaretta e cenere nei cestini e non fumare nelle cabine per evitare di causare possibili incendi spontanei

  • attenersi strettamente alle indicazioni di bordo: non entrare in aree vietate ai non addetti

  • è obbligatorio partecipare alle esercitazioni di salvataggio: utili per conoscere il funzionamento dei vari dispositivi e per mantenere la calma nei momenti di pericolo

La cucina di bordo è generalmente semplice e nutriente, non ci sono menù preferenziali e ogni giorno si mangia ciò che decide il cuoco di bordo. Come passeggeri ci si siede alla tavola del comandante e degli ufficiali di coperta e queste occasioni sono buone per fare un po’ di conversazione e per approfondire la conoscenza della vita dei naviganti. Inoltre è bene precisare che a bordo non ci sono spesso né medici né infermeria, quindi prima di partire occorre sottoporsi ad un check-up medico completo e farsi rilasciare un certificato di buona salute. Per i viaggi in Sud America ed in Africa Occidentale è obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla. I cargo, e più precisamente le navi commerciali, i mercantili, i postali, i portacontainer, le baleniere, adibiti principalmente al trasporto di merce, sono oltre 40.000 in giro per il mondo. Non sono più mezzi spartani come erano una volta: i progressi della tecnica e le sue innovazioni sono arrivati anche a bordo di questi mezzi di trasporto, che sono ora dotati di moderni strumenti di navigazione che garantiscono la massima sicurezza. In molti casi, grazie alla forzata riduzione del personale di bordo, adesso sostituito dalle macchine, si sono liberate alcune cabine, che sono state quindi adibite al trasporto di passeggeri. Esistono cargo misti, dotati di specifici servizi per i passeggeri come palestra, boutique di bordo e sala comune con televisione, con un buon grado di comfort, oppure cargo unicamente da trasporto che, per convenzione internazionale, possono portare al massimo 12 passeggeri.

I prezzi delle crociere in cargo non sono sempre molto vantaggiosi, come si potrebbe pensare. Anzi, le tariffe, alle quali si deve aggiungere il costo del volo per raggiungere il porto di partenza, come potete vedere in tabella, sono piuttosto elevate, anche perché la durata della navigazione è sovente abbastanza lunga. La più importante compagnia marittima italiana, che programma numerosissimi viaggi su gli oltre 20 cargo di proprietà con differenti rotte, è la Grimaldi Ferries con sede a Napoli: avrete solo l'imbarazzo della scelta tra i molti percorsi effettuati, tra cui la linea Euro-Med che collega Salerno, Savona, Setubal in Portogallo, Bristol in Gran Bretagna, Cork in Irlanda, Esbjerg in Danimarca, Wallhamn in Svezia, Anversa in Belgio e Southampton, per far poi ritorno a Salerno. Da lì si riparte con destinazione Grecia, Turchia, Israele, Cipro, Egitto e ritorno a Salerno. C'è poi la linea Adriatico-Levante, con partenza da Porto Marghera, che tocca il Pireo, Israele, Turchia Ravenna, Slovenia e ritorno a Venezia. La linea Sud-America, con partenza da Tilbury in Inghilterra per raggiungere, dopo circa tre settimane di navigazione il Brasile, l'Argentina e l'Uruguay e ritorno a Tilbury dopo 54 giorni. La Linea Africa Occidentale parte da Amsterdam e tocca i principali porti dell'Africa per raggiungere la Costa d'Avorio. Le navi della Grimaldi sono tutte di grandissime dimensioni e dotate di numerose cabine suddivise in varie categorie a seconda anche della posizione sulla nave. Vi è anche la possibilità di portarsi veicoli al seguito. Nelle isole Marchesi esistono delle navi miste cargo e passeggeri, lunghe 104 metri, che raggiungono una velocità di crociera di 15 nodi, dotate di ogni comfort, con aria condizionata, dove si può trascorrere il tempo in coperta, nuotare in piscina o farsi servire un drink tropicale in cabina. Partono da Papeete (Tahiti), capitale della Polinesia francese, e percorrono i tratti di mare tra le isole vulcaniche Marchesi, effettuando ogni giorno una tappa, e toccando quindi le seguenti isole: Takapoto, Ua Pou, Fatu Hiva, Hiva Oa, Ua Huka, Nuku Niva, Ua Po e Rangiroa. Sulla "Aranui" - questo il nome della nave - esistono varie categorie di cabine, dotate di comfort variabili: di lusso A, standard A, standard B e standard C. "Aranui" è stata ristrutturata in Germania nel 1990, quando gli furono aggiunte cabine per passeggeri; in quell'occasione tutte le misure di sicurezza furono messe a norma SOLAS. Un altro cargo postale è quello gestito dalla Compagnia di navigazione dell'isola di Mauritius che getta l'ancora per poco tempo nei porti delle bellissime isole dell'Oceano Indiano, quali Réunion, Seychelles e Madagascar. Cargo misti si trovano anche in Norvegia: partono dal porto di Bergen e collegano gli splendidi fiordi nell'arcipelago delle isole Lofoten. Esistono invece alcune agenzie che rappresentano le società di cargo: fra queste segnaliamo la Bank Line di Londra, specializzata nei viaggi nel Sud Pacifico che programma crociere su navi cargo in partenza dai porti francesi della Bretagna per raggiungere le isole Samoa, la Papuasia e le Vanuatu. C'è anche la Cargo Ship Voyages che rappresenta oltre 150 agenzie cargo in tutto il mondo, in grado quindi di proporre crociere ovunque, e in particolare ai Caraibi, Belize e Suriname. Ed infine la Curnow Shipping, l'agenzia britannica della Royal Mail Ship che gestisce il postale, che trasporta un centinaio di passeggeri, in partenza da Cardiff che fa rotta sull'isola di Santa Elena, per poi proseguire per Ascensione e Città del Capo. Quanto alle rotte, hai solo l’imbarazzo della scelta. Si può andare in Olanda o in Irlanda, in Giappone o in Cina, in Brasile e in Argentina. Insomma, ovunque. Basta avere tempo. Chi ne ha veramente tanto si può fare il giro del mondo in 84 giorni godendo di tutti i comfort (sauna, piscina, lavanderia e persino biblioteca), prenotando con un anno di anticipo, a 8000 euro per una cabina senza oblò. Se vuoi risparmiare tempo e denaro la Grimaldi, l’unica compagnia italiana con un vero catalogo via cargo, ti offre due settimane a 806 euro a persona in doppia tra Grecia, Turchia e Israele con partenza da Monfalcone. Decisamente più conveniente la proposta della polacca Pzm: solo 16 euro al giorno per imbarcarsi su cargo senza itinerari fissi e vivere la vera vita di bordo tra Nord Europa, Mediterraneo, Africa o America. Potete trovare in-formazioni esaustive sulle rotte, sulle navi e sulle compagnie specializzate nel volume "Guida ai Viaggi in Cargo", pubblicato dalla casa editrice Incontri Nautici.

Il viaggio in cargo è un fenomeno che già esploso negli anni ’90 in Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti, sta cominciando a raccogliere appassionati ed avventurosi entusiasti anche in Italia. È un fatto nuovo per il turismo che permette di visitare, con la tranquilla lentezza della nave cargo, porti commerciali di tutti i mari sulle rotte più esotiche lette in tanti libri d’avventura, generalmente evitate dalle crociere “normali”, se di normalità vogliamo parlare. Lo stereotipo del vecchio cargo malandato ed arrugginito a bordo del quale poveri emigranti attraversavano gli oceani in cabine prive di oblò, a cercar fortuna, è finito. Ora il viaggio sulle navi mercantili è una nuova realtà, magari non per tutti, che può arrivare ad essere anche un viaggio interiore, di ricerca, di studio, anche di relax per chi vede la vacanza come isolamento e letture. Le moderne navi mercantili infatti, con lo sviluppo sempre maggiore delle automatizzazioni, hanno potuto ridurre gli equipaggi numerosi e quindi gli spazi a loro destinati, aumentando la qualità della vita di quanti rimasti necessari alla vita di bordo. Gli spazi in eccesso sono poi stati convertiti in generalmente piuttosto lussuosi alloggi ed aree comuni per passeggeri che, seppur sempre in numero piuttosto limitato, usufruiscono di ottime comodità e servizi. Di contro, in un viaggio siffatto ci sono i comprensibili disagi connessi alle lunghe ore, o giorni, di navigazione, le soste in porti spesso lontani dal centro delle città, soste spesso comunque di un paio di giorni, ma calcolate al minuto, e chi non c’è resta a terra.

Alcuni consigli utili

PRIMA DI PRENOTARE

  • Leggete attentamente il nostro opuscolo o il sito internet, incluse le condizioni generali, per sapere con precisione che tipo di viaggio o vacanze state per acquistare.

PRIMA DELLA PARTENZA

Ricordarsi alcune regole e obblighi.

  • avere il passaporto in regole e i visti necessari al viaggio
  • avere, per il Sud America e l’Africa Occidentale, il certificato internazionale di vaccinazione contro la Febbre Gialla
  • avere meno di 89 anni il giorno dell’imbarco
  • se avete più di 79 anni il giorno dell’imbarco occorre un certificato medico che attesta l’idoneità per un viaggio a bordo di una nave cargo
  • avere l’assicurazione contro gli infortuni di viaggio, incluso ricovero e rimpatrio.
  • 2\3 giorni prima della data prevista di partenza, contattare l’agente di porto per avere notizie sulla data effettiva di partenza e informazione circa l’ora e il luogo d’imbarco.
  • se viaggiate con un veicolo, assicuratevi che tutti I documenti necessari per lo sbarco nel porto di destinazione siano in regola. L'armatore non assume alcuna responsabilità per danni o furti. consigliamo di sottoscrivere un'assicurazione.

VITA DI BORDO

Viaggerete su una nave da cargo.. Sarete degli ospiti benvenuti, ma non dimenticate che il primo compito del Comandante, degli ufficiali e dell’equipaggio è di badare alla nave e al suo carico. Il servizio che vi possiamo offrire sarà necessariamente limitato, e non paragonabile con quello di una nave per passeggeri. Il personale di bordo farà del suo meglio per rendere il vostro soggiorno a bordo il più piacevole possibile. Cosa fare a bordo dipende interamente da voi. Organizzerete voi stessi le vostre attività. Gli unici orari da rispettare sono quelli dei pasti e quello indicato dal Comandante per il rientro a bordo dopo la visita a terra.

LIBRI

La disponibilità di libri è molto limitata. E non è detto che I libri siano in italiano e del tipo che vi piace. Suggeriamo quindi di portare con voi i libri che pensate di leggere durante il viaggio. Aggiungete le guide dei porti di scalo, vi aiuteranno ad organizzare le visite a terra.

ABBIGLIAMENTO

La nave sulla quale viaggerete è abbastanza grande per assicurare una navigazione sicura con tutte le condizioni di mare. Per la vostra sicurezza suggeriamo di evitare di portare scarpe con tacchi alti o sandali da spiaggia. Anche con il mare calmo non si può mai escludere un movimento improvviso della nave. La parola d’ordine per l’abbigliamento è “casual”, ma ricordate che sulle nostre navi il Comandante, gli ufficiali e l’equipaggio apprezzano il rispetto di questa regola:

  • non girare per la mensa, il soggiorno, i corridoi e non entrare sul ponte di comando 

PONTE DI COMANDO

Anche si invitano i nostri passeggeri a recarsi sul ponte di comando, non dimenticate che l’accesso è sempre soggetto ad autorizzazione da parte dell’ufficiale di guardia.

ZONE VIETATE

Ci sono delle zone della nave ove i passeggeri non sono ammessi, salvo avere ottenuto preventivamente l’autorizzazione dal Comandante (o da persona da lui incaricata) ed accompagnato da un membro dell’equipaggio: i ponti garage, la cucina, la sala macchina ed in generale tutte le zone di lavoro. 

I PASTI

Sono serviti nella mensa ufficiali. Il Comandante (o persona da lui incaricata) vi informerà degli orari dei pasti. In generale i pasti sono serviti più presto di quanto avete l’abitudine a terra. Il rispetto degli orari è un dovere. I pasti non possono essere ne serviti ne consumati nella cabina. I pasti sono preparati da cuochi d’equipaggio e riflettono le preferenze e le necessità del personale di bordo. Diete o altri piatti speciali non sono possibili. A pranzo e a cena è servito vino in caraffa.  Vini in bottiglia possono essere acquistati, in funzione della disponibilità a bordo.

LA CABINA

Ogni giorno la cabina è riordinata e pulita. Questo lavoro viene svolto nella prima parte della mattinata. Ricordate, il cameriere può solo occuparsi della cabina se la trova disponibile. Più tardi il cameriere è preso da altre mansioni e non può più occuparsi delle cabine. In qualche rara occasione, in una giornata particolarmente intensa di lavoro, questo servizio può non essere assicurato. Se dovesse succedere, la vostra collaborazione e comprensione saranno apprezzate.

CORRENTE ELETTRICA

Le prese sono di diversi tipi. Munirsi di adattatore.

MONETA

La moneta di bordo è

  • Euro-Med e linea Adriatico: €uro

  • Sud America e West Africa: US$

SEDIE A SDRAIO   

  • Sono disponibili a bordo, sulla base di autogestione da parte dei passeggeri

TELECOMUNICAZIONI
Tutte le navi dispongono di attrezzature moderne di telecomunicazioni:

  • TELEFONO: Potete utilizzare il telefono di bordo per chiamare. Le chiamate sono a pagamento (ricordate che le chiamate via satellite sono costose).
  • FAX: Potete chiedere di inviare un fax. L’invio è a pagamento al costo delle durata della telefonata via satellite..
  • E-MAIL: E’ possible inviare E-mail. Non sono accettati gli attachment. Il costo di un e-mail è €uro o US$ 1. Potete ricevere e-mail a bordo. La ricezione è gratis. Ma se l’e-mail ricevuto comporta un’ attachment, vi sarà richiesto il rimborso della durata di trasmissione via satellite.(che può essere molto costosa)

Il vostro cellulare funziona solo quando la nave è in porto o vicinissima alla costa, e a condizione che il vostro contratto preveda il roaming con il paese ove vi trovate.

BEVANDE

Sono vendute solo in bottiglie o lattine e in funzione della disponibilità di bordo. Per acquistare bevande rivolgersi al cuoco. Un listino prezzi è disponibile a bordo. 

LAVANDERIA

I passeggeri hanno a disposizione un macchina da lavare per uso “self service”.

FOTOGRAFARE

Si possono scattare foto su tutta la nave eccetto sui ponti garage e nelle zone riservate alla merce trasportata. In alcuni porti è vietato fotografare nella zona portuale.

PORTI DI SCALO

Le visite a terra si svolgano sotto la responsabilità propria dei passeggeri.

Viaggiate a bordo di una nave da cargo. Gli scali, la durata degli scali, gli orari di arrivo e di partenza dipendono esclusivamente dagli imperativi della merce. Le nostre navi effettuano servizio regolare. Però è sempre possibile che un porto previsto salti, che la nave viaggi con ritardo anche di alcuni giorni. Ma questo fa parte dei piaceri del viaggiare con un cargo.

Prima di scendere a terra accertatevi bene dell’ora limite per il ritorno a bordo.

Ecco alcuni consigli per rendere più sicura e piacevole la vostra visita a terra:

  • Stare attento agli scippi. Gli scippatori spesso operano in gruppo, con uno che vi distrai mentre l’altro vi strappa la borsa o vi vuota le tasche.
  • Non portare mai molti soldi in contante.  Suggeriamo l’uso di una cintura porta soldi. Evitate di portare borse o di mettere il portafoglio nella tasca posteriore del pantalone. Gli zaini vanno portati davanti. 
  • Gioielli ed orologi preziosi vanno lasciati a bordo.
  • Mai lasciare le vostre cose fuori controllo.

MANCE

A bordo delle nostre navi non c’è nessun obbligo di dare mance. Ma se siete soddisfatti del lavoro del cameriere e del cuoco, una mancia è sicuramente il modo più apprezzato per esprimere il vostro ringraziamento.

PROBLEMI

Se avete dei problemi, conviene parlare con il Comandante o il Primo Ufficiale. Faranno il possibile per aiutarvi.