| Viaggi in Cargo (Fonte) |
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"Twenty
years from now you will be more disappointed by the things
that you didn't do than by the ones you did do. So throw off the bowlines.
Sail away from the safe harbor.....Explore. Dream. Discover."
Mark Twain
Prima
di lasciare il porto, lattività a bordo di un cargo è frenetica:
lequipaggio provvede a caricare le merci, a controllare la manutenzione
della sala macchine, allapprovvigionamento del cibo, al disbrigo
delle pratiche di imbarco. Ma non appena la nave lascia il porto latmosfera
si fa più tranquilla. A seconda delle destinazioni, può succedere di
navigare anche per settimane intere sulloceano senza vedere terra.
La
cucina di bordo è generalmente semplice e nutriente, non ci sono menù
preferenziali e ogni giorno si mangia ciò che decide il cuoco di bordo.
Come passeggeri ci si siede alla tavola del comandante e degli ufficiali
di coperta e queste occasioni sono buone per fare un po di conversazione
e per approfondire la conoscenza della vita dei naviganti. Inoltre è
bene precisare che a bordo non ci sono spesso né medici né infermeria,
quindi prima di partire occorre sottoporsi ad un check-up medico completo
e farsi rilasciare un certificato di buona salute. Per i viaggi in Sud
America ed in Africa Occidentale è obbligatoria la vaccinazione contro
la febbre gialla. I
cargo, e più precisamente le navi commerciali, i mercantili, i postali,
i portacontainer, le baleniere, adibiti principalmente al trasporto
di merce, sono oltre 40.000 in giro per il mondo. Non sono più mezzi
spartani come erano una volta: i progressi della tecnica e le sue innovazioni
sono arrivati anche a bordo di questi mezzi di trasporto, che sono ora
dotati di moderni strumenti di navigazione che garantiscono la massima
sicurezza. In molti casi, grazie alla forzata riduzione del personale
di bordo, adesso sostituito dalle macchine, si sono liberate alcune
cabine, che sono state quindi adibite al trasporto di passeggeri. Esistono
cargo misti, dotati di specifici servizi per i passeggeri come palestra,
boutique di bordo e sala comune con televisione, con un buon grado di
comfort, oppure cargo unicamente da trasporto che, per convenzione internazionale,
possono portare al massimo 12 passeggeri. I
prezzi delle crociere in cargo non sono sempre molto vantaggiosi, come
si potrebbe pensare. Anzi, le tariffe, alle quali si deve aggiungere
il costo del volo per raggiungere il porto di partenza, come potete
vedere in tabella, sono piuttosto elevate, anche perché la durata della
navigazione è sovente abbastanza lunga. La più importante compagnia
marittima italiana, che programma numerosissimi viaggi su gli oltre
20 cargo di proprietà con differenti rotte, è la Grimaldi Ferries con
sede a Napoli: avrete solo l'imbarazzo della scelta tra i molti percorsi
effettuati, tra cui la linea Euro-Med che collega Salerno, Savona, Setubal
in Portogallo, Bristol in Gran Bretagna, Cork in Irlanda, Esbjerg in
Danimarca, Wallhamn in Svezia, Anversa in Belgio e Southampton, per
far poi ritorno a Salerno. Da lì si riparte con destinazione Grecia,
Turchia, Israele, Cipro, Egitto e ritorno a Salerno. C'è poi la linea
Adriatico-Levante, con partenza da Porto Marghera, che tocca il Pireo,
Israele, Turchia Ravenna, Slovenia e ritorno a Venezia. La linea Sud-America,
con partenza da Tilbury in Inghilterra per raggiungere, dopo circa tre
settimane di navigazione il Brasile, l'Argentina e l'Uruguay e ritorno
a Tilbury dopo 54 giorni. La Linea Africa Occidentale parte da Amsterdam
e tocca i principali porti dell'Africa per raggiungere la Costa d'Avorio.
Le navi della Grimaldi sono tutte di grandissime dimensioni e dotate
di numerose cabine suddivise in varie categorie a seconda anche della
posizione sulla nave. Vi è anche la possibilità di portarsi veicoli
al seguito. Nelle isole Marchesi esistono delle navi miste cargo e passeggeri,
lunghe 104 metri, che raggiungono una velocità di crociera di 15 nodi,
dotate di ogni comfort, con aria condizionata, dove si può trascorrere
il tempo in coperta, nuotare in piscina o farsi servire un drink tropicale
in cabina. Partono da Papeete (Tahiti), capitale della Polinesia francese,
e percorrono i tratti di mare tra le isole vulcaniche Marchesi, effettuando
ogni giorno una tappa, e toccando quindi le seguenti isole: Takapoto,
Ua Pou, Fatu Hiva, Hiva Oa, Ua Huka, Nuku Niva, Ua Po e Rangiroa. Sulla
"Aranui" - questo il nome della nave - esistono varie categorie di cabine,
dotate di comfort variabili: di lusso A, standard A, standard B e standard
C. "Aranui" è stata ristrutturata in Germania nel 1990, quando gli furono
aggiunte cabine per passeggeri; in quell'occasione tutte le misure di
sicurezza furono messe a norma SOLAS. Un altro cargo postale è quello
gestito dalla Compagnia di navigazione dell'isola di Mauritius che getta
l'ancora per poco tempo nei porti delle bellissime isole dell'Oceano
Indiano, quali Réunion, Seychelles e Madagascar. Cargo misti si trovano
anche in Norvegia: partono dal porto di Bergen e collegano gli splendidi
fiordi nell'arcipelago delle isole Lofoten. Il
viaggio in cargo è un fenomeno che già esploso negli anni 90 in
Germania, Inghilterra, Francia e Stati Uniti, sta cominciando a raccogliere
appassionati ed avventurosi entusiasti anche in Italia. È un fatto nuovo
per il turismo che permette di visitare, con la tranquilla lentezza
della nave cargo, porti commerciali di tutti i mari sulle rotte più
esotiche lette in tanti libri davventura, generalmente evitate
dalle crociere normali, se di normalità vogliamo parlare.
Lo stereotipo del vecchio cargo malandato ed arrugginito a bordo del
quale poveri emigranti attraversavano gli oceani in cabine prive di
oblò, a cercar fortuna, è finito. Ora il viaggio sulle navi mercantili
è una nuova realtà, magari non per tutti, che può arrivare ad essere
anche un viaggio interiore, di ricerca, di studio, anche di relax per
chi vede la vacanza come isolamento e letture. Le moderne navi mercantili
infatti, con lo sviluppo sempre maggiore delle automatizzazioni, hanno
potuto ridurre gli equipaggi numerosi e quindi gli spazi a loro destinati,
aumentando la qualità della vita di quanti rimasti necessari alla vita
di bordo. Gli spazi in eccesso sono poi stati convertiti in generalmente
piuttosto lussuosi alloggi ed aree comuni per passeggeri che, seppur
sempre in numero piuttosto limitato, usufruiscono di ottime comodità
e servizi. Di contro, in un viaggio siffatto ci sono i comprensibili
disagi connessi alle lunghe ore, o giorni, di navigazione, le soste
in porti spesso lontani dal centro delle città, soste spesso comunque
di un paio di giorni, ma calcolate al minuto, e chi non cè resta
a terra. Alcuni consigli utiliPRIMA DI PRENOTARE
PRIMA DELLA
PARTENZA
Ricordarsi
alcune regole e obblighi.
VITA
DI BORDO
Viaggerete su una nave da cargo.. Sarete degli ospiti benvenuti, ma non dimenticate che il primo compito del Comandante, degli ufficiali e dellequipaggio è di badare alla nave e al suo carico. Il servizio che vi possiamo offrire sarà necessariamente limitato, e non paragonabile con quello di una nave per passeggeri. Il personale di bordo farà del suo meglio per rendere il vostro soggiorno a bordo il più piacevole possibile. Cosa fare a bordo dipende interamente da voi. Organizzerete voi stessi le vostre attività. Gli unici orari da rispettare sono quelli dei pasti e quello indicato dal Comandante per il rientro a bordo dopo la visita a terra. LIBRI
La disponibilità di libri è molto limitata. E non è detto che I libri siano in italiano e del tipo che vi piace. Suggeriamo quindi di portare con voi i libri che pensate di leggere durante il viaggio. Aggiungete le guide dei porti di scalo, vi aiuteranno ad organizzare le visite a terra. ABBIGLIAMENTO
La
nave sulla quale viaggerete è abbastanza grande per assicurare una navigazione
sicura con tutte le condizioni di mare. Per la vostra sicurezza suggeriamo
di evitare di portare scarpe con tacchi alti o sandali da spiaggia.
Anche con il mare calmo non si può mai escludere un movimento improvviso
della nave.
PONTE
DI COMANDO
Anche si invitano i nostri passeggeri a recarsi sul ponte di comando, non dimenticate che laccesso è sempre soggetto ad autorizzazione da parte dellufficiale di guardia. ZONE VIETATE
Ci sono delle zone della nave ove i passeggeri non sono ammessi, salvo avere ottenuto preventivamente lautorizzazione dal Comandante (o da persona da lui incaricata) ed accompagnato da un membro dellequipaggio: i ponti garage, la cucina, la sala macchina ed in generale tutte le zone di lavoro. I PASTI
Sono serviti nella mensa ufficiali. Il Comandante (o persona da lui incaricata) vi informerà degli orari dei pasti. In generale i pasti sono serviti più presto di quanto avete labitudine a terra. Il rispetto degli orari è un dovere. I pasti non possono essere ne serviti ne consumati nella cabina. I pasti sono preparati da cuochi dequipaggio e riflettono le preferenze e le necessità del personale di bordo. Diete o altri piatti speciali non sono possibili. A pranzo e a cena è servito vino in caraffa. Vini in bottiglia possono essere acquistati, in funzione della disponibilità a bordo. LA CABINA
Ogni giorno la cabina è riordinata e pulita. Questo lavoro viene svolto nella prima parte della mattinata. Ricordate, il cameriere può solo occuparsi della cabina se la trova disponibile. Più tardi il cameriere è preso da altre mansioni e non può più occuparsi delle cabine. In qualche rara occasione, in una giornata particolarmente intensa di lavoro, questo servizio può non essere assicurato. Se dovesse succedere, la vostra collaborazione e comprensione saranno apprezzate. CORRENTE
ELETTRICA
Le prese sono di diversi tipi. Munirsi di adattatore. MONETA
La moneta di bordo è
SEDIE
A SDRAIO
TELECOMUNICAZIONI
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